legalPAD – il primo legalnetwork italiano
Quanto iniziai nel 2009 a studiare Giurisprudenza a Padova, un ricercatore durante una lezione di Diritto Romano avvisò noi studenti: “Attenzione ragazzi, in questo mondo: mors tua, vita mea”.
Arrivavo da due esperienze di studio molto felici: il mio piccolo liceo di vallata, dove cantavo con i professori sul termosifone durante la ricreazione ed il Politecnico di Milano, dove gli “aerospaziali” avevano la loro stanzetta semi-abusiva per mangiare il panino “morbidone” e la pizza dello “gnam-gnam” con assistenti e professori.
Lo shock fu terribile, al Bo mancava collegialità e, soprattutto, umanità.
Fu così che nacque legalPAD: un progetto che prima di tutto si fa carico di creare connessioni umane, promuovendo tra i diversi attori della facoltà tante cose belle come la solidarietà, il confronto e tanta tanta modernizzazione (non è forse un caso, ripensandoci, che il Preside della Facoltà mi diede del francescano).
legalPAD oggi è così diventato un legalnetwork che grazie all’operato di circa 30 studenti ha prodotto diverse iniziative in collaborazione con docenti ed altri network.
Nella prima parte del 2011 abbiamo creato il primo archivio italiano di casi di diritto internazionale, esperienza che ci ha portato a conoscere di persona alcuni dei protagonisti delle controversie che hanno segnato lo sviluppo del diritto.
Successivamente abbiamo ospitato a Padova Michele Vietti, il vice presidente del CSM, confrontandoci sul tema dell’etica nella giustizia.
Sul fronte interno, stiamo inoltre contrastando il fenomeno della vendita degli appunti promuovendo la libera condivisione del materiale di studio tra studenti e nel prossimo futuro una nostra squadra parteciperà alla Telders Moot Court Competition: una delle più prestigiose simulazioni processuali di Diritto Internazionale.




