La mia storia
Sono nato il 25 Agosto 1989 a Vicenza.
Qui ho trascorso la mia prima e piuttosto felice infanzia, sino a che il mio babbo, per lavoro, ci portò tutti quanti a vivere tra le colline, a Valdagno.
In questa cittadina di 30000 abitanti ho cominciato a muovere i miei primi passi nel caòs creativo.
A circa sei anni, stimolato dalla mia maestra elementare, scrissi il mio primo racconto fantastico “Le avventure di BroccoBracco” che narrava di un broccolo extraterrestre smarritosi sul pianeta terra (Vincitore del premio Lecca-Lecca 1995 per il miglior racconto della classe).
Due anni dopo, quando il mio babbo portò a casa una stampante, pur di trovare un modo per usarla fondai un giornalino scolastico, chiamato “The Atom”, pubblicato in Word (con tanto di ClipArts).
Nonostante ciò questi due eventi non significarono al tempo molto per me, i miei sogni erano quelli di diventare un illustre sportivo o musicista.
Tuttavia, il 1998 fu l’anno della svolta.
Dopo aver toppato nei tornei di tennis, non essere mai stato convocato ad una partita in due anni di basket ed aver constatato quanto studio ci volesse per diventare pianista, in occasione della mia prima comunione qualcuno da lassù mi indicò la strada.
Questo qualcuno, impersonificato in Terra da Suor Gerarda, dimostrò di credere in me e mi diede la possibilità di leggere la preghiera di ringraziamento a “Signore Gesù” durante la messa di prima comunione, di fronte a diversi plotoni (ordinamente schierati nei banconi) di mamme – nonne – zie – prozie (di cui ancora oggi ho il timore).
Fu un successone, dopo giorni e giorni di riletture ad alta voce in ogni angolo della casa per sviluppare quella che era la mia acerba capacità oratoria, riuscii ad inorgoglire i miei parenti (e conseguentemente a gonfiare le mie tasche).
Sulla cresta dell’onda iniziai a leggere in chiesa quasi ogni domenica, arrivando addirittura a pronunciare a due voci la predica assieme al parroco (Suor Gerarda, scommetteva già su un mio futuro come minimo da Vescovo).
Conclusasi questa mia parentesi cattolica (ebbene sì!), arrivarono gli anni delle medie, dove forte della mia ars oratoria mi candidai a Sindaco dei Ragazzi, vincendo.
Rimasi in carica per un anno, e rappresentai quella che ormai era diventata a tutti gli effetti la mia città al Forum Nazionale dei Sindaci dei Ragazzi (esiste credetemi!), avendo l’onore di tenerne la relazione conclusiva.
L’anno dopo, in terza media, rispolverai la mia passione editoriale e diventai Caporedattore del Giornalino d’Istituto occupandomi anche del rinnovo della veste grafica (qualcuno si ricorda di Microsoft Publisher?!).
Grazie a quel ruolo ripresi pure a scrivere racconti fantastici, dando inizio ad una raccolta seriale di racconti chiamata “L’Ampelio Furioso” che narrava del bidello Giorgio sulle tracce del bidello Ampelio misteriosamente scomparso dalle mura scolastiche (la serie non ebbe tuttavia un finale, in quanto i suoi contenuti erano ritenuti troppo sovversivi da qualche professoressa!).
Sempre in quell’anno scrissi il mio primo progetto, che come molti dei seguenti non andò in porto, si trattava delle “Olimpiadi Scolastiche dell’Alto Vicentino”, per sopperire alla mancanza di tornei sportivi intra-scolastici tra le scuole della zona.
Arrivai quindi al Liceo Classico, frequentato sempre a Valdagno, ed il primo anno probabilmente già creativamente appagato dalle medie, ripresi a cavalcare il mio sogno sportivo-musicale.
Sono sincero, questa volta alla gloria, si aggiungeva il desiderio adolescenziale di attrarre “l’altra metà del cielo”.
I risultati fortunatamente furono più soddisfacenti rispetto alle elementari, riuscii a vincere qualche gara da atletica e i miei studi da pianista vennero seguiti dalla famosa e rispettata Prof.ssa Miranda Neresini, alla quale sono ancora oggi molto affezionato.
Questo periodo di “pausa creativa” durò giusto un anno, in quanto in V Ginnasio il Preside del Liceo mi affidò l’incarico di costruire un Gruppo Informatico per la costruzione del sito internet della scuola, insieme al Prof. Piergiorgio Cremasco.
In I Liceo, venni eletto Rappresentante d’Istituto e riuscii, con molta fatica, a riproporre dopo moltissimi anni le Giornate della Creatività.
L’anno seguente, grazie a questa mia attività, venni notato dall’allora vicesindaco di Valdagno Eliseo Fioraso che mi offrì di collaborare con il Comune riguardo ai progetti per i “giovani”.
Nacquero così nel 2007 due progetti di social networking, sviluppati assieme al Servizio Informagiovani e sovvenzionati dalla Regione del Veneto: netagorà ed unicompass.
Netagorà era un social network locale, dedicato a tutti gli attori del movimento culturale cittadino che potevano, attraverso le news, un calendario eventi ed altri spazi, pubblicizzare le loro attività.
Unicompass era invece un social network che mirava a connettere gli studenti del liceo con quelli universitari, fornendo uno strumento di orientamento universitario informale, con informazioni calibrate rispetto alle reali esigenze degli studenti liceali.
Nel 2008, anno in cui ho conseguito la maturità classica, ho elaborato sempre per il Comune di Valdagno, il progetto The EXPerience LAB riguardo al contenuto e alle attività per l’area dell’ex inceneritore ristrutturato dall’Atelier Mendini di Milano.
Sempre nel 2008 mi sono iscritto alla Facoltà di Ingegneria Industriale (percorso Aerospaziale) al Politecnico di Milano, trasferendomi a vivere lì.
Una scelta che dopo pochi mesi si rivelò purtroppo sbagliata: il mio sogno era infatti quello di dar seguito alla mia attività progettuale, tuttavia non avevo considerato bene la tipicità di quel percorso troppo distante dai miei reali interessi.
Nel mese di maggio 2009 tornai dunque a Valdagno e mi occupai, in virtù del forte legame di stima ed amicizia, della comunicazione web della vincente campagna elettorale del Sindaco Alberto Neri. In questa esperienza ho avuto l’occasione di frequentare il Professor Mario Rodriguez, uno dei guru della comunicazione politica in Italia.
Nell’estate del 2009 ho avuto un’intensa esperienza formativa presso Fuoribiennale di Cristiano Seganfreddo. Anche qui, per il progetto INNOVeTION VALLEY, mi sono occupato di comunicazione web e sono stato inoltre coinvolto nel project management di diverse attività del suo studio.
Dopo questo intervallo dallo studio, ho ripreso il cammino universitario iscrivendomi nel 2009 alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Padova.
Nel II Semestre, con la supervisione del Prof. GianDemetrio Marangoni, ordinario di Economia Politica, ho partecipato alla Business Plan Competion di Nokia “Nokia University Program” con il progetto SMARTcoffee, un’applicazione per il mobile payment.
A novembre 2010 ho fondato il primo legal network italiano, legalPAD.
Nell’ambito di tale progetto, con la supervisione del Prof. Andrea Gattini, ordinario di Diritto Internazionale, ho creato CASES, un’archivio online di casi giurisprudenziali di Diritto Internazionale, svolgendo quindi attività di ricerca.
Sono tra i fondatori del Comitato Teatro Rivoli di Valdagno, del quale per tre mesi ho diretto il Consiglio Direttivo occupandomi dell’analisi della fattibilità di un possibile recupero dello storico stabile.
Ho un fratellino in piena fase adolescenziale, una ragazza ricciolina che mi supporta (e sopporta) e dormo regolarmente otto ore a notte.




