
Studio Istituzioni
Dal 2011, attraverso legalPAD, collaboro con lo Studio Legale Bertolissi per l'organizzazione di attività parascolastiche e la loro comunicazione web. L'attività dello studio è complessa e diversificata: oltre al nucleo della consulenza legale, lo Studio Istituzioni ha un proprio Centro Studi ed una proprio offerta formativa di specializzazione legale.

Studio Istituzioni
Law / Web Development
Comitato Teatro Rivoli
In un pomeriggio assolato dell'agosto 2011, abbandonato dalla mia ragazza che era al sole in Sardegna ed alle prese con lo studio del diritto canonico, mi imbattei per caso in una copia del Giornale di Vicenza. Alla pagina della cronaca valdagnese (la cronaca della propria città è l'unica cosa che si legge in un giornale di provincia, assieme ai necrologi) lessi un articolo che mi infastidì, parecchio. Semplificando, il proprietario del Teatro Rivoli lanciava un ultimatum all'amministrazione comunale: "o mi sottoscrivete nero su bianco l'acquisto del Rivoli entro sei mesi oppure io vendo e ci lascio costruire l'ennesimo centro commerciale". Apriti cielo. Sin dal 2006, anno in cui scoprii l'esistenza del Rivoli e ci feci su il mio primo progetto (ebbene sì, ho ignorato per anni l'esistenza di un teatro da 2000 posti la cui facciata è un condominio) mi resi conto che la maggior parte dei discorsi fatti in trent'anni sul destino del teatro non erano tanto su come recuperarlo ma sul chi dovesse farlo. Cercai dunque di fare una rivoluzione copernicana: con cinque domande rivolte a proprietà ed amministrazione (che non hanno mai ricevuto risposta) iniziai a spostare il baricentro della discussione dal chi al come. Le domande, pubblicate sul Giornale di Vicenza, provocarono ulteriore fermento in città e così, con l'accordo del proprietario del teatro, assieme ad una giovane valdagnese appassionata di arte, Valentina Dall'Ara, fondai il Comitato Teatro Rivoli. Scopi del comitato erano due: mantenere alto l'interesse della cittadinanza (e dunque la pressione su chi dovrebbe farsi carico di questo problema) e riallacciare i rapporti tra proprietà ed amministrazione, incanalando la loro discussione sul come e non sul chi. Ci riuscimmo. Dopo aver portato 1500 persone dentro il teatro per visitarlo, riaprimmo il dialogo tra le due parti e per favorire la ricerca di una soluzione di recupero possibile venne nomitato pure un Comitato Scientifico costituito dai più importanti esponenti della contemporaneità valdagnese e non. Dopo diverse consultazioni con il comitato siamo arrivati alla stesura di un documento finale, contenente una proposta di recupero parziale della struttura inserita in un processo di crescita sociale ed economica di vallata. Che cosa vuol dire? Significa che oggi Valdagno deve fare delle scelte, drastiche, e che più si procrastinerà con la contestualizzazione dell'amministrazione cittadina in un piano di sviluppo strategico più saranno gli eventi ad impostare il futuro della città.
Scarica il documento finale
Comitato Teatro Rivoli
Social
legalPAD – il primo legalnetwork italiano
Quanto iniziai nel 2009 a studiare Giurisprudenza a Padova, un ricercatore durante una lezione di Diritto Romano avvisò noi studenti: "Attenzione ragazzi, in questo mondo: mors tua, vita mea". Arrivavo da due esperienze di studio molto felici: il mio piccolo liceo di vallata, dove cantavo con i professori sul termosifone durante la ricreazione ed il Politecnico di Milano, dove gli "aerospaziali" avevano la loro stanzetta semi-abusiva per mangiare il panino "morbidone" e la pizza dello "gnam-gnam" con assistenti e professori. Lo shock fu terribile, al Bo mancava collegialità e, soprattutto, umanità. Fu così che nacque legalPAD: un progetto che prima di tutto si fa carico di creare connessioni umane, promuovendo tra i diversi attori della facoltà tante cose belle come la solidarietà, il confronto e tanta tanta modernizzazione (non è forse un caso, ripensandoci, che il Preside della Facoltà mi diede del francescano). legalPAD oggi è così diventato un legalnetwork che grazie all'operato di circa 30 studenti ha prodotto diverse iniziative in collaborazione con docenti ed altri network. Nella prima parte del 2011 abbiamo creato il primo archivio italiano di casi di diritto internazionale, esperienza che ci ha portato a conoscere di persona alcuni dei protagonisti delle controversie che hanno segnato lo sviluppo del diritto. Successivamente abbiamo ospitato a Padova Michele Vietti, il vice presidente del CSM, confrontandoci sul tema dell'etica nella giustizia. Sul fronte interno, stiamo inoltre contrastando il fenomeno della vendita degli appunti promuovendo la libera condivisione del materiale di studio tra studenti e nel prossimo futuro una nostra squadra parteciperà alla Telders Moot Court Competition: una delle più prestigiose simulazioni processuali di Diritto Internazionale.

legalPAD – il primo legalnetwork italiano
Law / Social / Web Development
Fusina – Think, Make, Display
Dal 2009 collaboro con Fusina Srl, azienda leader in Europa nel campo del visual, product e interior design, rivolto alla messa in mostra di brand e prodotti. Assieme a Cosimo Bizzarri, giovane copywriter che vive tra l'Italia e Londra, ho cercato di rappresentare nel web le due anime di Fusina. La prima, pragmatica e commerciale, che consente loro di prendere in carico commissioni importanti e portarle a termine con precisione e puntualità. La seconda, artigianale e innovativa, che spinge loro ad affrontare ogni lavoro come un nuovo esercizio di abilità e fantasia progettuale.

Fusina – Think, Make, Display
Web Development
INNOVeTION VALLEY / FuoriBiennale / Agenzia del Contemporaneo
Un venerdì sera del 2009, di ritorno da Milano, andai a Palazzo Festari ad ascoltare la presentazione di un libro di Irene Tinagli sui giovani talenti. Tra i relatori c'era un signore in particolare di cui notai subito l'aspetto singolare. Era Cristiano Seganfreddo. Non avevo mai sentito parlare di lui prima di allora, nè del suo lavoro: eppure molte cose che diceva sul nostro territorio rappresentavano una brillante conclusione a quelle che da mesi, occupandomi di crescita e sviluppo durante la campagna elettorale di Alberto Neri, erano le mie riflessioni. Il Nord-Est è il territorio a più alta densità creativa del mondo. Un'affermazione forte, che stupiva (e stupisce) eppure il racconto di Cristiano la rendeva concreta, possibile ed efficace. Fu così che qualche settimana dopo, presi coraggio e gli scrissi una mail. Mi rispose, e due giorni dopo ero nel suo studio a Vicenza a discutere di cosa avrei potuto fare anche io per questo territorio. Ho lavorato con Cristiano ed il suo staff per tre bellissimi mesi, confrontandomi con persone che per lavoro ogni giorno agiscono in locale pensando al globale. Molte le cose fatte, tra le tante mi piace ricordare la formulazione della vincente candidatura del progetto alla partecipazione ad EXPO Shanghai 2010 e la riorganizzazione della struttura web delle attività del suo studio.

INNOVeTION VALLEY / FuoriBiennale / Agenzia del Contemporaneo
Social / Web Development
Accademia Teatro Rivoli
Nei primi mesi del 2009 venni incaricato, tramite The Creative LAmB, dalla proprietà del Teatro Rivoli della redazione di una bozza progettuale per recuperare il teatro con la costruzione di una accademia artistica. Questa bozza, incentrata su un'idea della proprietà, rimase al centro del dibattito cittadino e delle trattative tra proprietà ed amministrazione per ben due anni, fino a quando i rapporti tra le due parti si interruppero bruscamente e per mezzo stampa.

Accademia Teatro Rivoli
Ideas
The Creative LAmB
Nel 2009, dopo aver concluso le mie collaborazioni con Agorà dei Giovani-Valdagno e l'Amministrazione Comunale di Valdagno decisi di investire l'ingente capitale di progetti e contatti nella creazione di un piccolo think-tank virtuale. Data la concomitanza delle elezioni amministrative in quasi tutti i comuni della vallata, The Creative LAmB elaborò un piano di 10 interventi per il futuro della vallata, alcuni molto semplici altri un pò più ambiziosi. Fu l'ultima e felice esperienza avuta a Valdagno, fino a quando, nel 2011 non tornai ad occuparmi del Rivoli. Again.

The Creative LAmB
Social
Telecom Italia Mobile – la mia scuola nel telefonino
Nel 2007 venni incaricato da TIM - Telecom Italia Mobile di promuovere localmente il loro brand sul target degli studenti delle scuole superiori. Fu così che ideai e realizzai il concorso "La mia scuola nel telefonino", rivolto a tutti gli studenti di licei ed istituti della Valle dell'Agno. In quei mesi, infatti, molte furono le polemiche innescate dalla pubblicazione nel web di video girati con telefonini riproducenti atti di bullismo nelle scuole. Scopo del concorso era quindi promuovere per mezzo dello stesso obiettivo la positiva esperienza della vita scolastica valdagnese. Il concorso, tuttavia, non andò benissimo. L'allora Ministro dell'Istruzione Fioroni vietò tassativamente con una circolare interna l'utilizzo di video-fotocamere all'interno delle scuole ed questo, assieme ad altri errori di comunicazione strategica, causò il flop dell'iniziativa.

Telecom Italia Mobile – la mia scuola nel telefonino
Social
The Rivoli Village
Nel 2006, senza la consapevolezza di iniziare uno dei fili rossi della mia attività progettuale, partecipai al concorso "Un'idea per la vallata" del Rotary International presentando un progetto di recupero per il Teatro Rivoli di Valdagno. L'appena conclusa esperienza di rappresentante d'istituto al liceo mi ha aveva fatto notare come mancassero luoghi per l'intrattenimento culturale e non di tutti quei giovani studenti che da metà provincia ogni giorno si recavano, e si recano tuttora, in città per studiare. Immaginai così che il Rivoli, teatro da 2000 posti chiuso da 30 anni e in una posizione davvero strategica per il polo delle scuole, potesse diventare il "luogo" con la costruzione di un centro culturale. Come si può vedere più approfonditamente, nel centro culturale oltre al recupero di una parte del teatro si prevedeva la costruzione di due locali (un fast-food ed un pub di musica live) e di spazi-biblioteche per gli studenti.
Il progetto venne notato dall'amministrazione comunale, tanto che il vice-sindaco di allora mi chiese di iniziare a collaborare con l'Agorà dei Giovani. Il concorso lo vinsero due progetti, pari merito, che prevedevano uno il recupero di una vecchia serra del Parco La Favorita per farci il mercatino dell'antiquariato e l'altro l'installazione di pannelli informativi sui sentieri delle contrade valdagnesi. Ricevetti, tuttavia, una bella menzione speciale. Evviva.
