Quante volte mi sono imbattuto in questa maliziosa osservazione cercando di condividere i miei progetti per cambiare prima la mia scuola media, poi il liceo e la mia città ed infine l’Università.
E, se questa domanda mi ha comunque sempre permesso di ripartire con più pragmatiche e convincenti spiegazioni, nulla ho potuto fare dinanzi a “fatico ad inquadrarla politicamente, arrivederci!” o meglio ancora “non mi ha però detto di quale ordine monastico lei fa parte!”
Quest’ultimo professore, per quanto tranchant, ebbe tuttavia il merito di segnalarmi l’inevitabile missione di cui tutti noi aspiranti innovatori dobbiamo sentirci parte.